Camminando per le affollate strade cittadine, partecipando a fiere affollate o facendo il tifo per eventi sportivi, le pubblicità e i loghi dei marchi sono spesso le prime cose che attirano la tua attenzione. Banner, grafica murale personalizzata e altre stampe di grande formato rappresentano potenti strumenti per attirare i clienti e migliorare la visibilità del marchio. In un’era in cui le interazioni di persona sono sempre più apprezzate, creare esperienze memorabili è fondamentale. Quando si tratta di stampa di grande formato, la selezione del materiale gioca un ruolo fondamentale nella presentazione finale. Vinile e tessuto sono due dei materiali per banner più comuni, ma quale si adatta meglio alle tue esigenze di progettazione?
La grafica di grande formato ha diverse applicazioni. Possono coprire i lati dei grattacieli, fungere da fondali suggestivi per eventi speciali o ridefinire l'impatto visivo dei murales. Queste stampe devono essere durevoli, vivaci e inclusive, adatte anche al pubblico ipovedente. I tipi comuni includono:
Designer e tipografi discutono spesso se gli striscioni in tessuto o la segnaletica in vinile forniscano risultati superiori. Entrambi i materiali possono riprodurre colori vivaci e disegni complessi. Oltre alle considerazioni estetiche, fattori come la durabilità, i costi e i requisiti di installazione influenzano in modo significativo la scelta dei materiali.
Il vinile rimane il materiale più utilizzato per striscioni e segnaletica. Impermeabile, resistente allo sbiadimento, durevole ed economico, funziona bene sia all'interno che all'esterno. Il vinile è disponibile in vari pesi, il più comune è il tessuto da 13 once, il liscio da 15 once e il palo da 18 once.
La maggior parte degli striscioni utilizza una tela vinilica calandrata, creata pressando la plastica fusa attraverso rulli pesanti in fogli piatti e rigidi. Questo processo produce materiale più spesso e più resistente con uno strato di tessuto a rete inserito tra due fogli di vinile. Il vinile calandrato offre anche vantaggi economici.
Il tessuto trasuda eleganza e raffinatezza, elevando il valore percepito di uno striscione. Il poliestere domina la produzione di banner in tessuto grazie alla sua compatibilità con molteplici tecniche di stampa, in particolare con la sublimazione del colore. I metodi alternativi includono l'inchiostro UV, la serigrafia e le applicazioni con inchiostro al lattice.
La stampa su tessuto richiede attrezzature e competenze specializzate. Le tecniche comuni includono:
La selezione dei materiali ha un impatto fondamentale sui risultati di stampa di grande formato. Oltre a ciò, diversi fattori determinano la soluzione di segnaletica ottimale. Rispondi a queste cinque domande prima di finalizzare la tua scelta.
La posizione determina i requisiti materiali. La segnaletica esterna richiede un vinile resistente agli agenti atmosferici, mentre gli eventi interni possono dare priorità ai vantaggi estetici e acustici del tessuto.
Valuta se il tuo progetto si basa su tipografia, immagini fotorealistiche, trame o funzionalità di accessibilità. I materiali interagiscono in modo diverso con la luce e richiedono inchiostri specifici. Anche i profili colore CMYK e RGB influiscono sull’idoneità del materiale.
Le dimensioni influiscono sul peso e sulla logistica di installazione. I banner di grandi dimensioni beneficiano di tessuti leggeri, mentre i formati più piccoli offrono una maggiore flessibilità dei materiali. La trasportabilità è altrettanto cruciale: i materiali più leggeri riducono le spese di spedizione.
La stampa di grande formato comporta costi più elevati rispetto alla stampa standard. Il tessuto in genere supera il prezzo del vinile. Per gli striscioni inferiori a sei piedi, la scelta del materiale potrebbe non avere un impatto significativo sui budget, ma le installazioni da 100 piedi rendono il costo un fattore decisivo.
I banner stagionali necessitano di un'adeguata conservazione. La piegabilità del tessuto consente di risparmiare spazio, mentre i requisiti di arrotolamento del vinile richiedono più spazio. Considerare i potenziali danni, l'esposizione alla muffa e le esigenze di manutenzione quando si selezionano i materiali.